La pitta di patate

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La pitta di patate

la pitta di patate

La pitta di patate è una tra le specialità più popolari del Salento. Un terra famosa soprattutto per i suoi paesaggi mozzafiato. Ma probabilmente lo è ancora di più per i suoi piatti dal gusto inimitabile. Complice la qualità di ingredienti che acquistano un sapore speciale già solo per il fatto che nascono e crescono all’interno di contesti genuini e rispettosi di una lunga tradizione. Il Salento è capace di offrire esperienze gustative che rimangono nella memoria a lungo.

Un valido esempio è quello offerto dalla famosa pitta di patate salentina. Piatto tipico della tradizione contadina che racchiude in sé i sapori e i colori tipici del Salento e che riesce a conquistare sia il palato dei grandi che quello dei bambini grazie al suo sapore stuzzicante e genuino.

A prima vista potrebbe dare l’impressione di essere simile ad un timballo o al classico gateau. Ma non commettete l’errore di fare un’affermazione del genere davanti ad un salentino. Perché la pitta di patate ha una tradizione e un sapore che nulla ha a che fare con altri piatti che contengono la purea di patate.

Ogni famiglia salentina ha la sua personale ricetta della pitta di patate tramandata dalle nonne che con mani sapienti univano gli ingredienti guidate dall’esperienza e dalle preferenze della famiglia. Infatti, oltre a contenere cipolle, olive e capperi, alcune varianti prevedono anche l’utilizzo di peperoni, tonno o mortadella. Mentre, se si desidera renderla più appetibile per i bambini è possibile aggiungere del prosciutto cotto e della mozzarella.

Ancora oggi è un piatto che non può mancare sulle tavole salentine quando si desidera preparare qualcosa di sfizioso e saporito per la famiglia o per gli ospiti, oltre ad essere un piatto gettonatissimo durante le sagre e le feste di paese.

La ricetta della pitta di patate salentina

Vediamo insieme, allora, come preparare questo piatto così gustoso che, in fondo, risulta essere anche di facile esecuzione se si seguono pochi fondamentali passaggi. Naturalmente se avessimo a disposizione gli ingredienti originali della terra di Salento sarebbe l’ideale. Tuttavia, in mancanza di questi l’importante è munirsi di prodotti di elevata qualità per avere la certezza di ottenere una pitta di patate gustosa e saporita.

Ingredienti:

– 1 kg di patate
– 2 uova
– 5 cipolle dorate grandi
– 500 gr di passata di pomodoro
– 250 gr di olive nere denocciolate
– 1 cucchiaio di capperi
– 150 gr di parmigiano reggiano grattugiato
– qualche manciata di pangrattato
– sale e pepe q. b.
– un paio di rametti di prezzemolo (facoltativo)

 

Procedimento

La prima cosa da fare è quella di cuocere le patate. Quindi prendiamo un’ampia casseruola piena d’acqua e lasciamole andare finché non risulteranno morbide e cioè quando, tramite una forchetta, ne verificheremo la cottura. Dopo averle scolate, lasciamole raffreddare qualche minuto ed eliminiamo la buccia per poi ridurle in purea con l’aiuto di uno schiacciapatate.

A questo punto, lasciamo raffreddare completamente il composto prima di lavorarlo. Alla purea fredda aggiungiamo l’uovo, il formaggio grattugiato e il pangrattato. Amalgamiamo il tutto fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Se abbiamo la sensazione che sia troppo morbido aggiungiamo un po’ di farina. Al contrario, se invece sembra un po’ troppo compatto, aggiungiamo un paio di cucchiai di latte.

Ottenuto il composto, regoliamo di sale e pepe – chi lo gradisce può aggiungere anche il prezzemolo sminuzzato – e mettiamo momentaneamente da parte.
Successivamente, possiamo dedicarci al ripieno. Affettiamo, innanzitutto, le cipolle grossolanamente e lasciandole appassire a fuoco basso in abbondante olio extravergine di oliva. Quando le cipolle saranno cotte, aggiungiamo la passata di pomodoro. Dopodiché, lasciamo cuocere il sughetto per circa un quarto d’ora fino a quando si sarà ben addensato. Infine, uniamo i capperi e le olive.

Prepariamo una pirofila imburrandola e cospargendola di pangrattato, adagiamo al suo interno metà del composto di patate livellandolo per bene e su questo mettiamo il ripieno di cipolle, sugo, capperi e olive. Ricopriamo il tutto con il composto rimasto e distribuiamo sulla superficie di patate il pangrattato e un giro di olio evo, inforniamo ad una temperatura di 200° e lasciamo cuocere per circa trenta minuti.

La pitta di patate può essere servita durante un aperitivo particolarmente gustoso o accompagnata da un contorno di verdure per essere consumata come piatto unico. È un piatto che si lascia gustare ancora caldo dopo qualche minuto di riposo, ma riesce ad essere ancora più gustosa da fredda, quando tutti gli ingredienti si sono ben amalgamati tra loro e riescono a sprigionare un unico gustoso sapore che riporta alla mente questa terra così suggestiva.

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