Cartina Salento spiagge, località turistiche, borghi.

Cartina Salento
Spiaggia di sabbia, mare cristallino e torre difensiva di Torre Pali

Cartina Salento in mano e si parte per un’indimenticabile vacanza nel Salento! Uno strumento preziosissimo per conoscere le mete più importanti e muoversi nel Salento dal mare all’entroterra. Nei borghi, nei parchi o nelle riserve naturali.

Per decidere in quale spiaggia andare in base al vento o dove fermarsi per guardare fantastici tramonti. La mappa del Salento sarà la vostra guida alla scoperta dei luoghi imperdibili di questa bellissima terra.

 

Clicca qui per scaricare o stampare la cartina Salento

 

Ed ora che hai stampato o scaricato la cartina del Salento, diamoci un’occhiata. Il Salento ha la forma di un cono rovesciato. Alla base del cono abbiamo la parte Nord del Salento. La prima città che incontriamo è la bellissima Lecce.

Dal lato opposto, alla punta del tacco è situata Santa Maria di Leuca, soprannominata de Finibus Terrae. Termine latino che significa Fine della Terra. Eh già! Perché è proprio in questa punta che finisce l’Italia, protesa verso l’Oriente. Ed è esattamente qui che, convenzionalmente, si uniscono i due mari.

 

Santa Maria di Leuca lungomare con bagnarole

 

Salento cartina delle spiagge sabbiose e rocciose

Il Mar Ionio, a sinistra, lambisce una costa prevalentemente sabbiosa. Il Mar Adriatico, a destra, bagna una costa prevalentemente rocciosa.

Salento mappa delle spiagge sabbiose della costa Adriatica

Osservando la cartina del Salento, potrai notare, infatti che ad Est, sul versante adriatico, la costa rocciosa inizia da Santa Maria di Leuca e prosegue fino ad Otranto. Tuttavia, seppure poche, sono presenti anche spiagge sabbiose.

Esse si trovano in corrispondenza di Tricase Porto, Porto Badisco e il centro di Otranto. Segue poi nuovamente un breve tratto roccioso, che finisce in corrispondenza della splendida spiaggia sabbiosa di Baia dei Turchi e Spiaggia degli Alimini.

Poco più avanti, troviamo la bellissima ed affascinante spiaggia di Torre dell’Orso. Infine, l’ultimo tratto di sabbia inizia da San Foca, a ridosso del porto turistico, e termina in corrispondenza dell’ultima spiaggia di Lecce, Casalabate.

 

Mete Salento

 

Salento mappa delle spiagge rocciose della costa Adriatica

E’ abbastanza evidente, guardano la mappa del Salento, che, escluse le località citate nel paragrafo precedente, il resto della costa Adriatica è costituito da rocce radenti il livello del mare, quindi con facile accesso. Scogliere medio-basse con accessi agevolati da scalinate o sentieri naturali. Ed infine, scogliere a picco sul mare, alcune delle quali con scalette o sentieri più ripidi ed impegnativi.

In macchina o in bici lungo la litoranea, la segnaletica stradale e la cartina Salento vi aiuteranno a scegliere il posto ideale per voi. Tutti gli accessi al mare, dai più semplici ai più impegnativi, sono infatti segnalati dalla cartellonistica.

Brevemente, sulla mappa del Salento, possiamo indicare come scogliera a picco sul mare il tratto che va da Santa Maria di Leuca a Otranto. In località Ciolo, la baia situata sotto al ponte è raggiungibile da una lunga scalinata in discesa. In questo punto, altri sentieri con scalinate di circa 30 metri consentono l’accesso al mare.

 

Trekking leggero nel Paesaggio di pietra tra Terra e Mare: dal Canalone del Ciolo a Novaglie - Gagliano del Capo

 

Poco più avanti, nelle località di Novaglie, Marina Serra, Marina di Andrano e Castro, in corrispondenza dei centri abitati i tratti di scogliera sono di media altezza e facilmente accessibili. Tra una località e l’altra, invece, la scogliera è a picco sul mare. Tuttavia anche qui, la segnaletica vi indicherà i punti di accesso agevolati.

Salento mappa delle spiagge sabbiose della costa Ionica

Come indicato sulla cartina Salento, la costa ad Ovest, sullo Ionio, è prevalentemente sabbiosa. Da Leuca fino a Torre Vado, si estende la scogliera a tratti a pico sul mare a tratti radente le acque. Salvo due piccole spiagge in corrispondenza di Felloniche e subito dopo la torre di Torre Vado.

Il tratto sabbioso più importante, difatti, inizia in corrispondenza di Pescoluse. E’ proprio qui che potrete trovare le famosissime Maldive del Salento. Si tratta di un lembo di spiaggia sabbiosa di circa 5 chilometri, che comprende le quattro marine di Salve – città alla quale appartengono. Esse sono Posto Vecchio, Pescoluse, Torre Pali e una parte di Lido Marini.

Un breve tratto di roccia bassissima tra Torre Pali e Lido Marini, interrompe per poco la distesa di sabbia che riprende subito da Lido Marini. Essa poi continua fino alla bellissima Torre San Giovanni, per altri 9 chilometri circa.

Avrete solo l’imbarazzo della scelta tra stabilimenti balneari, lidi attrezzati e spiaggia libera. Puntate il dito sulla cartina del Salento e… a voi decidere dove posizionare l’ombrellone!

Proseguendo verso Nord, la mappa del Salento, indica un altro tratto sabbioso corrispondente al golfo di Gallipoli. Qui troverete le bellissime spiagge di Punta della Suina, Lido Pizzo, Baia Verde, Rivabella e Lido Conchiglie, situate poco dopo Gallipoli. Una piccola spiaggia di sabbia è situata anche lungo i bastioni della città vecchia di Gallipoli, la spiaggia della Purità.

 

Pescoluse e le Maldive del Salento

 

Salento mappa delle spiagge rocciose della costa Ionica

Sulla mappa Salento, il tratto che va da Santa Maria di Leuca a Posto Vecchio è roccioso. La costa ha un’andatura irregolare. Difatti, la scogliera è piuttosto alta subito dopo Leuca. Proprio qui, si concentrano le grotte marine più interessanti, alcune delle quali sono raggiungibili dalla litoranea, scendendo su sentieri piuttosto impegnativi. Come Grotta del Diavolo, Grotta Tre Porte e Grotta del Drago.

A partire da località Ciardo, la costa si abbassa gradualmente. Subito dopo incontrerete la deliziosa Baia di San Gregorio e la sua spiaggia di ciottoli lisci che consentono un facile accesso al mare. Lo stesso vale per località Pozzu Pasulu, situato poco più avanti.

Si giunge poi alle famose Sorgenti di Torre Vado. Parcheggiate la macchina sulla litoranea. A pochi passi, oltre il muretto del lungo mare, sgorgano acque sorgive freddissime, alimentate dalle falde acquifere e dai fiumi sotterranei che caratterizzano il territorio. Un toccasana per tonificare i muscoli e per i problemi di circolazione.

Da Torre San Giovanni fino alle spiagge di Gallipoli, la costa è caratterizzata da una scogliera bassa e di facile accesso al mare per tutti. In alcuni punti, sono stati anche realizzati sentieri naturalistici a cielo aperto sulla costa.

Il tratto da Lido Conchiglie fino a Porto Cesareo presenta rocce basse alternate a spiaggette di sabbia alle quali si accede attraversando l’ombra di fresche pinete. Infine, da Porto Cesareo in su, si apre l’ultimo tra i più bei tratti di sabbia che arriva fino a Punta Prosciutto.

 

Baia di San Gregorio

 

Salento cartina dei parchi e riserve naturali

La cartina Salento che state guardando, è uno strumento importante per individuare i punti di interesse naturalistico. Sul versante adriatico, troviamo l’Oasi Protetta dei Laghi Alimini e il Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca – Bosco di Tricase.

Sul versante ionico, invece, il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, il Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea e di Punta Pizzo ed infine, il Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano.

Cartina Salento: Oasi Protetta dei Laghi Alimini

L’Oasi Protetta dei Laghi Alimini preserva la vegetazione spontanea, oggi molto ricca di piante mediterranee anche rare come l’orchidea di palude. Di conseguenza, è il luogo perfetto per alcuni uccelli migratori. Ad esempio, possiamo trovare il fenicottero, le oche selvatiche, il germano reale, le gru. Ed infine, diverse specie di rapaci diurni e notturni.

Attorno ai laghi sono comuni anche rospi, rane e mammiferi come scoiattoli, conigli selvatici e ghiri. Non è un vero e proprio parco, ma costituisce comunque una Zona di Protezione Speciale dove gli animali vivono incontrastati.

Cartina Salento: Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca – Bosco di Tricase

Il Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca – Bosco di Tricase è il più esteso di tutti. Esso comprende le numerose grotte costiere, tra cui Grotta Zinzulusa, la più importante. I sentieri naturalistici, come le Vie del Sale da Novaglie a Corsano, il Sentiero delle Cipolliane e il Sentiero del Ciolo.

E ancora il bosco di Tricase che custodisce la secolare quercia Vallonea, le torri costiere. Le piscine e le insenature naturali. Ed infine pajare e muretti a secco.

 

Trekking leggero nel Paesaggio di pietra tra Terra e Mare: dal Canalone del Ciolo a Novaglie - Gagliano del Capo

 

Cartina Salento: Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento

Risalendo sul versante ionico, troviamo il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento. Esso si caratterizza per i suoi canali e bacini realizzati durante il primo dopoguerra per bonificare le aree paludose a ridosso del mare. Ideale per fare birdwatching, dal momento che nelle zone umide si possono vedere passare altri uccelli migratori come aironi, garzette e tarabusi.

Cartina Salento: Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea e di Punta Pizzo

Il Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea e di Punta Pizzo, è tratta di un’isola sulla quale, recentemente, è stata vista nidificare una specie di gabbiano a rischio di estinzione. Quella del gabbiano corso.

Il litorale di Punta Pizzo comprende ambienti peculiari, composto da macchia mediterranea, pseudo-steppe mediterranee, ambienti umidi e acquitrinosi. Questa estrema varietà di sistemi di ambienti si traduce nella presenza di diverse specie di flora. Esse vanno da quelle della macchia mediterranea alta e bassa, a quelle della gariga.

In prossimità di aree umide quali il canale Li Foggi e le sue aree attigue di acquitrino si registra la presenza della rara Ipomea sagittata, che la sosta dell’avifauna acquatica durante le migrazioni. Osservazioni recenti hanno rivelato la possibilità di nidificazione del Cavaliere d’Italia.

Cartina Salento: Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano

La parte più ampia del Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano è costituita proprio dalla vasta pineta che si attraversa per raggiungere la baia di Porto Selvaggio. Essa è formata da pini di Aleppo qui impiantati negli Anni Cinquanta, in una zona in precedenza priva di ogni vegetazione.

Nel bosco sono presenti anche alcuni esemplari di cipressi e di eucalipto. Il tempo ha permesso di far sviluppare anche un sottobosco con piante selvatiche di mirto, ulivo e macchia mediterranea spontanea tra cui orchidee e rosmarino.

Cartina Salento: come scegliere le mare in base al vento

Un aspetto caratteristico del Salento è il vento. Quando soffia molto forte, esso influisce, ovviamente, sullo stato del mare.
Data la conformazione particolare del Salento, diviso su due versanti, è possibile cambiare spiaggia come cambia il vento! Difatti, quando il mare è mosso sull’Adriatico, lo Ionio tende ad essere calmo e viceversa.

I due venti principali sono il vento di Tramontana e il vento di Scirocco. Detto questo, cartina Salento alla mano, vi diamo due semplici indicazioni. Il vento di Tramontana, fresco e secco, arriva da Nord. Mentre il vento di Scirocco, caldo e umido, arriva dal Sud, precisamente dalle coste dell’Africa. Suruq, in Arabo, in realtà è un vento secco. Ma, attraversando il mare, si carica della sua umidità è porta con sé, fino alle nostre coste, un caldo molto spesso afoso.

Dove Andare al mare quando soffia il vento di Tramontana, mappa Salento

La Tramontana soffia da Nord a Sud. Guardano la cartina del Salento, sarà facile intuire che in questa circostanza, il mare sarà maggiormente mosso dalle spiagge di Lecce fino ad Otranto. Quindi, sul versante adriatico alto, le onde spingeranno verso la riva.

Al contrario, il versante basso dell’adriatico, rientrando leggermente verso l’interno dopo Otranto, sarà meno mosso. Le spiagge di Porto Badisco e Porto Miggiano, essendo protette dai costoni rocciosi laterali, risultano sempre più o meno calme. Infine, il versante basso dello Ionio sarà più calmo e le onde spingeranno al largo.

Dove Andare al mare quando soffia il vento di Scirocco, mappa Salento

Lo Scirocco arriva dal Sud. Quindi, osservando la cartina del Salento, si intuisce facilmente che il mare maggiormente mosso sarà lo Ionio. L’Adriatico, invece, tendenzialmente calmo. In questi giorni, è consigliabile frequentare le spiagge da Lecce ad Otranto. In particolar modo, Torre dell’Orso, particolarmente protetta da ambo i lati grazie ai due costoni rocciosi che abbracciano la baia.

Quando soffia il vento di Scirocco, anche la parte dal Punta Pizzo in su fino a Punta Prosciutto risulta mediamente calmo.

 

 

Dove Andare al mare quando soffia il vento di Grecale, mappa Salento

Il Grecale è un vento fresco e secco, soffia da nord-est. Relativamente simile al vento di Tramontana. Per cui, anche in questo caso, la costa da Lecce a Otranto risulterà mossa, mentre da dopo Otranto fino a Leuca sarà relativamente calmo. Così come sullo Ionio.
In questi giorni, particolarmente calmo risulta essere il mare di Gallipoli, Torre San Giovanni e Pescoluse, conosciuta come Le Maldive del Salento.

Dove Andare al mare quando soffia il vento di Levante, mappa Salento

Il vento di Levante è un vento umido proveniente da Est. Basta uno sguardo sulla cartina del Salento, per capire che il mare maggiormente mosso sarà quello Adriatico. Tranquillo risulterà invece il mare sul versante ionico ed in particolare da Gallipoli a Sant’Isidoro, comprendendo anche Porto Selvaggio e Porto Cesareo.

Dove Andare al mare quando soffia il vento di Libeccio e Ponente, mappa Salento

Il vento di Libeccio è un vento caldo e umido, soffia da sud-ovest. Quello di Ponente è fresco, secco e soffia anch’esso da Ovest. Sulla mappa del Salento, nei giorni in cui il vento soffia da Ovest, escludendo quindi la costa ionica, è più indicato frequentare le spiagge del versante adriatico, in particolare quelle da Otranto in su e la Baia del Ciolo, completamente protetta dai suoi costoni rocciosi.

Cartina Salento: come scegliere le mete in base al sole

Il Salento è una terra unica. Solo qui potrete seguire il sole dall’alba al tramonto, spostandovi solo di pochi chilometri. Il sole sorge a Levante, ad Est. Per cui, durante le ore del mattino fino al primo pomeriggio, il sole picchierà sulla costa adriatica. A mano a mano che il sole si sposterà verso Ovest, le alte scogliere inizieranno a proiettare la loro ombra sul mare e sulle spiagge adriatiche.

Le prime ore del mattino, le più fresche, sono l’ideale per visitare sia i borghi dell’entroterra sia quelli sul mare su entrambe le coste. Oppure, per percorrere i numerosi sentieri trekking e naturalistici alla scoperta del Salento più nascosto.

Sul versante adriatico potrete ammirare delle albe mozzafiato. La più caratteristica è l’alba al faro di Punta Palascia. Difatti, è il punto più ad Est d’Italia. Il punto in cui per primo, si vede sorgere il sole.

Se siete amanti dei tramonti, come il Piccolo Principe, lo Ionio vi regalerà un mare infuocato indimenticabile. Come quello di San Gregorio o di Santa Caterina. Santa Maria di Leuca, essendo a metà tra i due versanti, offre la possibilità di ammirare sia l’alba che il tramonto, senza nemmeno spostarsi.

 

il Faro di Punta Palascìa

 

Salento cartina: come spostarsi da una località all’altra

Il Salento ha quattro arterie principali che collegano tutti i punti di maggiore interesse. Guardando la cartina Salento, potrete infatti notare la

  • Lecce -Maglie – Santa Maria di Leuca (SS 16SS275) attraversa centralmente il cuore del Salento, passando per Maglie, per raggiungere il punto al lato opposto: Santa Maria di Leuca. E il percorso ideale per raggiungere i centri più importanti dell’entroterra come Nardò, Galatina, Maglie e Tricase.
  • Maglie – Otranto (SS16) permette di raggiungere velocemente Otranto da Lecce, oppure da Santa Maria di Leuca. Invece, per raggiungere Otranto dalla zona di Gallipoli, occorrerà attraversare le città intermedie prima di arrivare sulla SS16 Maglie- Otranto.
  •  Lecce – Gallipoli (SS101) permette di raggiungere Gallipoli in circa 20 minuti
  •  Gallipoli – Leuca (SS274) giunti a Gallipoli, da qui si arriva velocemente fino a Santa Maria di Leuca, passando per tutti i paesi del versante ionico. Per ognuno di essi, la segnaletica stradale indica l’uscita più vicina.

Guardando la mappa del Salento che avente in mano, spetterà a voi scegliere quale strada percorrere. Le SS più rapide e scorrevoli, oppure la litoranea che regalerà alla vista dei paesaggi indimenticabili.

Come arrivare nel salento

Come arrivare nel Salento in Aereo

Il Salento è collegato con tutto il resto d’Italia e con i paesi esteri. Numerose compagnie low cost, infatti, atterrano nei due aeroporti pugliesi di Brindisi (distanza da Lecce circa 40 km ) e Bari (distanza da Lecce circa 150 km). Tra queste Alitalia, AirOne, Ryanair, Lufthansa, Meridiana, EuroFly, Virgin Express, Helvetic.

Per ognuna di queste compagnie basta connettersi direttamente sul sito di riferimento per scoprire offerte dedicate in base al periodo e relativi costi. Sul sito degli Aeroporti di Puglia potrete acquisire qualsiasi altra informazione di cui potreste aver bisogno.

Se atterrate a Bari, per giungere a Lecce, avrete due alternative. Difatti, potrete scegliere la strada che costeggia l’Adriatico: la SS16, la E55 fino a Brindisi ed infine, da qui, la SS13 fino a Lecce.
www.aeroportidipuglia.it

Come arrivare nel Salento in Treno

E’ possibile raggiungere Lecce con i treni che partono dalle maggiori città italiane e europee. Ai treni ordinari italiani si affiancano treni ad alta velocità in partenza soprattutto da Roma, che raggiungono la stazione di Lecce centrale senza alcun cambio. Tutte le offerte sono disponibili sul sito di.

Giunti nel Salento, potrete proseguire il vostro viaggio con le Ferrovie del Sud-est. Difatti, le linee collegano tra loro quasi 130 comuni della Puglia tra loro. Tra l’altro, la vacanza inizia già da qui! Infatti i treni delle Ferrovie Sud-Est percorrono e attraversano i paesaggi mozzafiato dell’entroterra.

www.trenitalia.com
www.fseonline.it

 

Come arrivare nel Salento in Auto

Arrivare nel Salento in auto vi permetterà di avere, ovviamente, più autonomia e indipendenza negli spostamenti. Le principali autostrade che conducono a Lecce, come potrete osservare sulla cartina Salento, sono la A14, la Bologna-Taranto e l’A16, detta Dei due mari, che collega Mar Tirreno e mar Adriatico. Essa mette in comunicazione la Campania e la Puglia. Una volta a Bari, dove termina l’autostrada, un sistema di superstrade porterà sino a Lecce, città da cui si potrà facilmente raggiungere ogni altro centro cittadino.

Come arrivare nel Salento in Autobus

Diverse compagnie di trasporto in bus da tutta Italia effettuano viaggi a Lecce e nel Salento. Le principali fermate sono a Lecce, Gallipoli, Otranto, Maglie e Santa Maria di Leuca. Alcuni, invece, arrivano solo fino a Lecce.

Per spostarsi quotidianamente nel Salento in autobus, invece, è disponibile il servizio SalentoInBus. Esso è attivo soltanto durante la stagione estiva, dal 1 giugno sino al 30 settembre. Esso permette di raggiungere con facilità e comodità le più importanti località salentine.Da Otranto a Gallipoli, Santa Maria di Leuca e Porto Cesareo, Torre dell’Orso, Santa Cesarea Terme.

Nove linee principali, integrate con altre 18 che garantiscono anche coincidenze con i collegamenti per gli aeroporti di Brindisi, Bari e con i comuni della Valle d’Itria. Per maggiori informazioni, vi consigliamo di consultare il sito web www.salentointrenoebus.it. Ti piacerebbe vivere un’esperienza in Salento? Clicca Qui

Immagini: sandrasammali, turistinfo, homely, piazzasalento

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